Batticuore…

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L’altra sera ho avuto un po’ di tempo per fare vagare la mia mente e mi sono trovata a pensare con nostalgia all’ultima volta che ho avuto il batticuore. Chiariamoci, la nostalgia è per quella sensazione inebriante che ti prende quando sei all’inizio di una storia, quando ancora sei nella fase del ‘corteggiamento’, non per l’ultimo “ragazzo” che me l’ha fatto avere! E così in quei momenti anche un messaggio con un ‘buongiorno!’ non ti fa smettere di sorridere per tutto il giorno e ogni volta che il tuo display dice che c’è un messaggio per te il cuore ti balza in gola! Sono quei momenti che quando vedi il suo numero sul display e devi rispondere alla chiamata, ti tremano le mani e ti guardi allo specchio per vedere se sei presentabile (come se lui ti vedesse attraverso il telefono!!). E ti scoppia il cuore quando ti sorride e ti fa quei complimenti che gli uomini sanno fare solo quando sono all’inizio di una storia e che dopo, quasi tutti, si dimenticano. E il giorno dopo un appuntamento perfetto, cammini davvero “tre metri sopra il cielo” e ti senti davvero più leggera!!! È come essere sotto l’effetto di droghe, (o almeno credo visto che non ne ho fatto mai uso) o come se avessi bevuto a stomaco vuoto dello champagne (e qui so di cosa si parla! 😉 ) Riflettendoci credo che sia una cosa prettamente femminile perché noi “femmine” siamo molto più emotive dei “maschi” e certe sensazioni le sentiamo molto di più. Probabilmente il batticuore sta alla donna come l’eccitazione (fisica) sta all’uomo! Inoltre il batticuore non ha età: è una di quelle cose che in qualsiasi momento ti prenda ti sembrerà sempre di avere 16 anni!!!💗💗💗

Delusioni d’amore…

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Ah questo è un argomento sul quale sono proprio ferrata! Posso dire che in ogni decennio della mia vita ho sperimentato una delusione d’amore e quindi posso parlarne da esperta. Tralasciando il mio primo decennio di vita, che sentimentalmente è stato il mio momento di gloria 😉 , successivamente posso dire di aver raccolto, direttamente e indirettamente attraverso le mie amiche, parecchio materiale per questo post.
Cominciamo dalle delusioni da adolescente. Ah quelle sono incredibili! Ti prendi la cotta per quel bel ragazzo misterioso di un’altra classe con il quale non parli nemmeno! E lo adori a distanza sognando tutti gli scenari possibili che potrebbero far si che si accorga di te e si ‘innamori’ perdutamente. E qui nasce la prima delusione quando lui inizia ad uscire con la più oca della scuola (che oltretutto non è neanche bella!). Alimentata da quell’idea dell’amore romantico non ancora inquinata, ti sembra che ti caschi il mondo addosso ma fortunatamente c’è sempre il suo compagno di banco che non è niente male e si ricomincia! Poi si passa al decennio successivo; quello del primo vero amore; ormai sei adulta e sai quello che fai! Ma non sei immune alle delusioni e capita che una storia finisca male. E’ dura, magari hai perso qualche anno dietro la persona sbagliata ma hai tutta la vita davanti e sai che il ‘mare è pieno di pesci’ e quindi ti disperi per un po’ di tempo ma poi sei pronta a ricominciare. Nel decennio successivo le cose iniziano a complicarsi. Quando hai una delusione inizia a lasciare un segno profondo chòe rischi di portarti dietro per troppo tempo. Succede perché credi che essendo ormai ‘grande’ certe cose non ti possono succedere, perché ‘hai già dato’, perché hai più esperienza e il controllo delle cose….e invece….ti arriva una ‘gran botta’! Poi scavalli nel decennio successivo, più impavida che mai, ormai hai superato momenti duri, cocenti delusioni, e certe cose non ti possono più succedere perché sei vaccinata. Ed è proprio quello il momento in cui sei più vulnerabile! Dopo tutte quelle delusioni pensi che ora la ruota girerà e che è arrivato il tuo turno, e ci credi. A questo punto se e quando arriva la delusione ha la portata di una bomba atomica. Devasta tutto! Proprio perché più si va avanti più fa male. Inoltre l’ultima delusione è sempre la più dolorosa perché è la più recente, la ferita più fresca. E ogni volta diventa sempre più difficile smaltirla, anche se a volte si tratta di storie che ci hanno portato via meno tempo di altre. Per quanto riguarda i prossimi decenni…spero che la mia esperienza in materia si fermi qui. 😉 Il fatto di aver scelto probabilmente soggetti e situazioni che non promettevano bene sarà argomento di altro post.

In vacanza con un’amica…

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A chi non è capitato di fare almeno una vacanza con un’amica? Io ne ho fatte alcune e non sempre con la stessa amica; ogni volta è stata un’esperienza diversa. C’è stata la vacanza studio, al ritorno della quale l’amicizia era ormai finita; c’è stata la vacanza “scazzo” durante la quale abbiamo rischiato di farci cacciare dal villaggio (..e non posso aggiungere altro!) 😉 ; c’è stata la vacanza spensierata di puro divertimento e quella rilassante e tranquilla. Come nelle coppie di innamorati, anche la vacanza tra due amiche mette il rapporto alla prova e a volte torniamo con la consapevolezza che “non siamo fatte l’una per l’altra”. Ma quelle indimenticabili sono quelle per le quali ti rendi conto di aver scelto la ‘compagna d’avventure perfetta’! E di quelle vacanze ci saranno degli episodi che ti ricorderai per sempre e, ogni volta che ci ripenserai, non potrai evitare di farti sfuggire un sorriso. Io ne ho diversi di questi episodi: una volta sono partita con la mia migliore amica senza una meta, dirette in Spagna ma fermate poi in Francia; durante la vacanza successiva con la stessa amica siamo state tamponate da un calesse!!! (si quello trainato da un cavallo!..e ovviamente c’era anche il cavallo!); in un’altra vacanza con un’altra amica prendendo un pacco di biscotti da uno scaffale di un negozio sono riuscita a demolirne mezzo (alle 4 del mattino!); poi c’è stata la vacanza di sport estremi dove la mia idea di passeggiata in bicicletta si è trasformata in downhill e mi sono ritrovata in mezzo ai cespugli, con le mucche, e con la bici in mano attenta a schivare i loro ‘depositi profumati’; c’è stata la vacanza, nei miei thirties, dove ho imparato a guidare il motorino in cinque minuti per necessità ‘scoperecce’ dell’amica, scoprendo di avere l’animo di una centaura; e non potrei mai tralasciare lo shopping compulsivo nella grande mela che non può essere fatto con la persona sbagliata!!! Quindi, mi raccomando, prima di partire per una vacanza con un’amica assicuratevi che sia la persona giusta per voi e per il tipo di vacanza scelto. Buon viaggio! 😉

Il trucco c’è…

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Nel completare il look di una ragazza, di qualunque età sia, il make-up è un accessorio di grande importanza, essendo in bella vista sul nostro viso. E’ quindi una delle cose che ‘indossiamo’ che viene notata di più. Un tocco di blush sulle guance per delineare meglio i lineamenti, un velo di fondotinta per uniformare il colorito, una matita occhi per intensificare lo sguardo, ecc, sono tutti ‘strumenti’ che ci aiutano a migliorare il nostro aspetto. Ovviamente non devono essere necessariamente usati tutti insieme; ognuna di noi ha la sua misura che si adatta meglio alla sua fisionomia, alla sua pelle, e anche al suo stile e carattere. A volte basta un po’ di mascara e un rossetto. Perché, siamo oneste, non è che al naturale e senza trucco siamo al massimo della nostra espressione di bellezza! Si magari c’è una ragazza su mille, magari quando siamo un po’ abbronzate va meglio, magari quando il ragazzo del momento ci dice “che siamo belle così al naturale” ci possiamo anche credere, ma alla fine un po’ di trucco aiuta. Basti guardare le miriade di articoli che ci fanno vedere sulle dive prima e dopo il trucco! Io non appartengo al gruppo ‘una su mille’ e quindi un ‘aiutino’ mi fa comodo. Mi capita ogni tanto di non truccarmi per qualche giorno, e generalmente succede quando mi sento un po’ giù di morale (per non dire depressa!) In quei giorni quando mi ritrovo davanti allo specchio e mi guardo il viso spento, inizio a vedermi tutti i difetti possibili immaginabili e ogni volta ne scopro anche di nuovi e il mio umore certo non migliora. Poi capita un impegno per il quale è necessario intervenire con un ‘restauro’ e interrompere quella catena di abbrutimento e devo riprendere in mano trucchi e pennelli. Dopo mi guardo allo specchio e mi dico “ci voleva proprio; guarda cosa può fare un filo di trucco!” ed è un’iniezione di autostima che migliora subito l’umore. Come per tutte le cose è importante non esagerare, attenzione a l’effetto Moira Orfei! Se lavorate in un circo va bene, ma cercate di farvi un make-up che vi renda riconoscibili anche dopo che ve lo siete tolto…! Magari fate le prove in quelle serate casalinghe quando non avete nessun impegno e non c’è niente di interessante alla tv; vi assicuro che aiuta a trovare il look giusto in modo da far risaltare i nostri punti di forza (un bel taglio d’occhi, una bella bocca, un ovale perfetto ecc). In ogni caso, la cosa più importante è comunque che piaccia a voi, perché se piace a voi è già un ottimo inizio per piacere anche agli altri! Potremmo quasi osare e dire che il make-up oltre che un accessorio è anche uno strumento terapeutico per la nostra autostima..e più ne abbiamo meglio è! 🙂

Tutta colpa di Cenerentola…

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Ho già accennato alla grande responsabilità che ha Cenerentola per la nostra fissazione per le scarpe, ma ben peggiore è quella che ha inculcato a intere generazioni su l’esistenza del principe Azzurro. Ora mentre sul primo punto qualcuna si è salvata, quella del principe è stata veramente un grosso danno dal quale nessuna è rimasta immune. E visto che ho passato molto del mio tempo sognando romanticamente di trovare il mio principe incontrando invece solo rospi, ho deciso di fare outing e di dire tutto quello che penso riguardo a questa favola. Intanto diciamo che Cenerentola mica era poi così sfigata! Soffermiamoci per un attimo a fare qualche riflessione su “quella gran culo di Cenerentola” (cit). Prima di tutto è una figona! Alta, bella, bionda, magra, raffinata (E già qui si parte male, per noi ragazze mediterranee). Secondo incontra il principe anche lui alto, bello, biondo, innamorato e anche ricco (perché qui ci vuole!). Come terza cosa non sono da sottovalutare le sue amicizie: una fatina che trasforma uno straccetto in un outfit da notte degli Oscar (senza spendere un soldo!) e una serie di animali domestici che invece di sporcare puliscono addirittura la casa e cuciono per lei!!! Ora mi sembra che “gran culo” sia quasi riduttivo! 😉 Spero almeno, per noi povere umane del mondo reale, che il Principe sia una delusione a letto….sarebbe una ‘piccola’ consolazione! 😉 Detto questo mi sono trovata spesso a riguardare il film in compagnia di bambine, non figlie mie, alle quali continuo a ripetere che il principe Azzurro non esiste….e un bel giorno una delle mie bimbe mi ha spiazzata dicendomi che lei aveva il suo principe e che era il suo papà. In effetti, riflettendoci, per i nostri padri saremo sempre le più belle, le loro principesse. E forse le più fortunate potrebbero incontrare anche almeno, e sottolineo almeno, un altro uomo che le veda così e che si potrebbe avvicinare all’idea di principe! In fondo nonostante tutto rimango sempre una romanticona! 😉

Saldi! Le mie 7 regole…(in teoria!)

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Ed eccoci come tutti gli anni ai blocchi di partenza per i saldi! Prima di farmi prendere dalla frenesia dello shopping, durante il quale sembro una posseduta tanto da fare impallidire Becky, la protagonista di “I love shopping”, è meglio darsi qualche regola che voglio condividere con voi ora che sono qui lontano dalle ‘tentazioni’ e finché non sono abbagliata da tutti quei cartellini con scritto ‘sconti’! 😉
1. Stabilire un budget di spesa. Io lo faccio sempre e non lo rispetto mai! 🙂 ma almeno parto con dei buoni propositi. In ogni caso se ne avete il coraggio, lasciate la carta di credito a casa e portatevi solo il contante….io non ci riesco!!!!….se poi mi capitasse di trovare quella ‘cosa’ che mi serve e cerco da tanto?!!!…sarebbe una vera tragedia non riuscire a comprarla!
2. Prima di partire dare un’occhiata al proprio guardaroba onde evitare di tornare a casa con lo stesso maglione, dello stesso colore che già avete! 😉 a me capita spessissimo di sentirmi dire dalle amiche: ‘ma come? un altro? ma se ne hai uno identico nell’armadio e non te lo metti mai!!!’….e molto spesso è perché non ho l’abbinamento giusto per metterlo!!!…questo ci porta alla quarta regola:
4. Comprare capi che siano abbinabili con il resto del nostro guardaroba. Purtroppo mi capita spesso di farmi prendere dall’entusiasmo e comprare vestiti, gonne, pantaloni per i quali non ho il giusto abbinamento di scarpe o giacche, cappotti ecc. Una tragedia! si scatena una reazione a catena che mi porta o a non mettere mai il capo e guardarlo con desiderio nell’armadio e ripetergli con frustrazione che ‘non è ancora arrivato il suo momento’ o a spendere il triplo di quello che mi è costato per acquistare le scarpe e/o cappottino da abbinare!
5. Andare nei negozi dove si fa shopping abitualmente. Eccone i vantaggi: è più facile avere le idee chiare sugli effettivi sconti; magari si ricordano quello che hai già comprato in quella stagione e ti impediscono di avere doppioni nell’armadio; si può acquistare quel capo il cui acquisto era stato rimandato per i saldi essendo un ‘qualcosa in più che se lo ritrovo ai saldi..’; e potreste anche ottenere qualche sconticino in più essendo clienti abituali.
6. Non andare sola!!! Andare sempre con un’amica che possa farti un po’ da coscienza nel momento in cui stai per comprare qualcosa che 1. non ti serve, 2.ti sta male, 3.costa una fortuna! Bisogna però fare molta attenzione all’amica: a me capita spesso di portarmi dietro delle “istigatrici”, che sono come me o peggio di me 🙂 : ‘guarda come ti sta bene!!!’ ‘sembra fatto su misura per te!’ ‘ne compro uno anch’io’!…..e lì è la fine…..ma sicuramente è molto più divertente e i nostri sensi di colpa si riducono nella misura in cui lei ha speso più di noi! 😉 🙂 🙂
7. (premetto che questa regola non l’ho ancora imparata, ma la suggerisco a chi ce la può fare!) Non comprare le nuove collezioni invece degli articoli a sconto!!!!!!!!!! Io proprio non ci riesco!!!! Quando vedo tutte quelle belle anteprime della collezione della prossima stagione non capisco più niente!… e finisco inesorabilmente per acquistare capi a prezzo pieno almeno tre mesi prima di poterli indossare e quando arriva il momento di farlo, cosa succede?…non ho l’abbinamento!!!!…e quindi via a fare shopping!!!!!
Detto questo se quest’anno riuscirò a rispettare almeno 3 regole di questa lista sarò stata brava!;-) e voi quante ne riuscirete a seguire? Buon shopping a tutte!

Una scarpa può cambiarti la vita…

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Tra le tante responsabilità da attribuire a Cenerentola, la convinzione che abbiamo fin da bambine che una scarpa ci può cambiare la vita è la ragione della mia dipendenza all’acquisto di scarpe! Diciamocelo, le scarpe non sono mai abbastanza. Alta, basse, nere, colorate, eleganti, sportive…..non bastano mai! Io non ho un genere, ho una condanna: mi piacciono tutte!!! Sogno il giorno in cui potrò entrare nel negozio di Jimmy Choo o di Louboutin non solo per dare un’occhiata, sognare ad occhi aperti e sbavare, ma per comprarmi tutte le scarpe: una per modello e colore!  Vi confesso che ho il terrore che mi entrino in casa i ladri perché ho paura che mi rubino le scarpe!!!! (come se i ladri sapessero chi è Casadei o Sergio Rossi!) Questo vi da un’idea del mio “attaccamento”. Inoltre per me l’acquisto di scarpe è un investimento per il futuro. Vi spiego…Mettete che siate invitate ad un evento che prevede un look da sera o che sia il primo appuntamento e vi fate trovare impreparate sulle scarpe!!!! arghhhhhhh….terribile! 😉 Avete presente la rapidità con cui si diffonde il panico in casa? Quindi, meglio essere previdenti e comprare quelle bellissime scarpe che avete appena visto in vetrina che oltretutto sono scontate e prese benissimo ma che non siete sicure di sfruttare, giusto per evitare di trovarvi in una situazione di emergenza! 😉  E in ogni caso Cenerentola un po’ di ragione ce l’ha; in fondo la scarpa aiuta tantissimo a completare il nostro look, che sia elegante o casual, e tante volte può fare la differenza per farci sentire più belle e più sicure. Ma mi raccomando, se e quando puntate tutto su una “scarpa importante” ricordatevi di “alleggerire” tutto il resto! Sennò invece di sembrare una Cenerentola dei giorni nostri potreste finire per sembrare una delle sorellastre! 😉 Ovviamente l’argomento scarpe non finisce qui: ci sono ancora tante cose da dire. Ma ora devo scappare…a fare shopping…mi sono appena accorta che ho “bisogno” di un nuovo paio di scarpe! 🙂

Quando meno te lo aspetti…

Se mi sento ripetere un’altra volta queste parole giuro che mi metto ad urlare!!! Non so se capita o è capitato anche a voi, ma tutte le volte che paleso la mia rassegnazione a rimanere ormai single a vita, ecco che arriva l’amica, la conoscente, una parente (generalmente sono sempre donne) che ti dice la fatidica frase: “vedrai…quando meno te lo aspetti arriverà la tua anima gemella”. Giuro che nel momento esatto in cui sento già le prime due parole “vedrai” e “quando” mi viene voglia di menare la persona che ho di fronte e devo raccogliere tutto il mio buon senso per non gonfiarla! Inoltre solitamente chi mi dice una cosa del genere è sempre qualcuno che ha avuto una vita sentimentale “facile” , senza grandi delusioni o scossoni, e non sa cosa voglia dire mettersi nei miei panni. Quindi cosa ne può sapere dell’effetto irritante di una stupida frase? Con le persone con cui ho più confidenza, ho qualche volta condiviso la mia avversione per questa frase e le relative motivazioni. Ma puntualmente, insistono raccontandomi di quell’amica che “quando meno se l’aspettava” ha incontrato l’uomo della sua vita dal salumiere o durante un volo in aereo o mentre camminava sola nel deserto, senza tacchi, trucco e con i capelli crespi!;-) E quindi, le prime volte che te lo senti dire, inizi a uscire con i tacchi, con trucco e parrucco, e con il tuo abito per le occasioni anche solo per andare a buttare la spazzatura, per essere pronta, perché non ti aspetteresti mai di fare incontri in una simile circostanza e la regola è quando meno te lo aspetti! E il risultato qual è? Che continui ad aspettare quel momento che non ti dovresti aspettare! Perché è la frase stessa che lo dice: quando meno te lo aspetti!!!!! Insomma, come avrete capito, serve solo a fare casino e alimentare stupide speranze! Ma chissà… “nella vita non si può mai sapere”!:-)

Io ballo con le amiche..

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Ebbene si; io appartengo a quella categoria di “ragazze” che quando vanno a ballare con le amiche ballano tutta la sera come se fossero possedute dallo spirito di John Travolta e Shakira messi insieme! E quanto mi diverto! Ballo con le amiche fin da piccola: dalle mie feste di compleanno fatte in casa, alle prime uscite in discoteca, fino agli aperitivi in spiaggia e ai locali di oggi, e credo proprio che non smetterò di farlo finché le gambe me lo permetteranno. Non sono mai stata una di quelle ‘tipe’ che quando vanno a ballare con le amiche in realtà vanno a ‘caccia’. Proprio no; non mi metto in un angolo con lo sguardo languido aspettando che qualcuno abbastanza ubriaco si avvicini; quando io e le mie amiche andiamo a ballare, oggi come ieri, ci sfoghiamo: balliamo, saltiamo, sudiamo; e alla fine della serata non ho conosciuto nessuno e i miei capelli sono diventati ricci! E non importa che sia il locale di moda del momento, anzi! Se volete dare libero sfogo al vostro estro ballerino senza imbarazzi, vi suggerisco di andare a ballare sulla pista di una sagra di paese in una sera d’estate! Potete fare qualsiasi coreografia sentendovi completamente a vostro agio! 🙂 E se qualche sera capita di finire a ballare sui tavoli…perché no!? Una sera da protagoniste ogni tanto ci vuole; state solo attente alla stabilità del tavolo perché cascare da lassù sarebbe imbarazzante (credetemi, parlo per esperienza!) 😉

Gli Accessori e il sesso…

Visto che ormai abbiamo rotto il ghiaccio con i primi post e che siamo entrate in confidenza, vorrei fare un accenno alla connessione tra gli accessori e il sesso. Forse non ce ne rendiamo conto ma anche nelle questioni di sesso l’accessorio fa la sua parte. Provate a pensare a quando dovete uscire e vi preparate…il vostro uomo potrebbe anche non notare le scarpe col tacco da 250,00 euro che vi siete appena comprate!… Ma provate a farvi trovare quando rientra con addosso solo una sottoveste e le vostre scarpe o addirittura solo quelle…l’acquisto sarà sicuramente notato e apprezzato! Inoltre non dimenticate che il tacco slancia e alza il nostro lato B e in certe situazioni ci sta proprio bene!!! 😉 Scontato è l’effetto del reggicalze, un evergreen; inutile sprecare parole in proposito. Anche sciarpe e foulard di seta potrebbero diventare i protagonisti di una notte…basta usare un po’ di fantasia! Alcuni uomini trovano sexy anche gli occhiali da vista (look segretaria sexy), quindi non ponetevi limiti! E se volete azzardare un po’ vi potreste vestire solo con collane e bracciali. Insomma avete tantissime opportunità e come sempre l’accessorio potrebbe fare la differenza. Quindi frugate nel vostro guardaroba…e buona serata 😉